Bene il Pd alle Europee e grande risultato nel Reatino alle amministrative

Bene il Pd alle Europee e grande risultato nel Reatino alle amministrative

Le elezioni europee, e soprattutto le elezioni amministrative, nel Reatino ci restituiscono l’immagine di un Partito democratico che in mezzo a grandi difficoltà continua ad essere capace di aggregare e a proporre un’idea di paese e di società alternativi a quelli propagandato dalle destre.

Alle Europee infatti il nostro partito è stato capace di tenere e migliorare rispetto alle Politiche del 2018 sia in provincia che nel capoluogo dove in particolare il consenso per il Pd è cresciuto di oltre 5 punti percentuali, confermandosi la principale e unica forza credibile di opposizione alle derive populiste e di destra che tanto successo stanno avendo in Italia.

Un risultato dal quale possiamo e dobbiamo ripartire mettendoci a servizio delle comunità e dei territori così come siamo stati capaci di fare nella nostra provincia in occasione del rinnovo dei consigli in 48 Comuni. I cittadini hanno premiato praticamente la totalità dei nostri sindaci uscenti, quelli appoggiati o riconducibili a coalizioni di centrosinistra, riuscendo a sovvertire l’inerzia nazionale fortemente sfavorevole e quindi avere la meglio, come nel caso di Magliano in Sabina della lista della Lega.

Senza voler sminuire il risultato di nessuno credo che però una menzione particolare vada a Veronica Diamilla e Gianluca Gizzi, due nostri giovani dirigenti nonché membri della direzione provinciale del Pd, che intorno a un progetto serio e condiviso hanno coinvolto le rispettive comunità riuscendo nell’impresa di espugnare due roccheforti della destra, rompendo a Leonessa e Poggio Nativo sodalizi più che ventennali.

Dal loro esempio e da quello di tutti i nostri tanti sindaci che quotidianamente si impegnano tra la gente e per la gente, il Pd deve ripartire e trovare la forza per contrastare i venti di destra che in tutta Europa si sono levati ma che in Italia ultimamente si sono fatti sempre più minacciosi.

Per questo motivo mi sento in dovere di ringraziarli e augurar loro buon lavoro: a Silvia Boccini a Cantalice, a Paolo Rinalduzzi a Cantalupo, a Luigi Taddei a Castel Sant’Angelo, a Federico Vittori a Collevecchio, a Domenico Manzocchi a Collegiove, a Pierluigi Buzzi a Concerviano, a Franco Piersanti a Cottanello, a Marco Cortella a Forano, a Quirino Bonaventura a Frasso Sabino, a Emiliano Fabi a Greccio, a Irene Urbani a Labro, a Emiliano Salvati a Micigliano, a Michele Cortigiani a Mompeo, a Vincenzo Leti a Montasola, ad Andrea Fiori a Montopoli, ad Alfredo Simeoni a Orvinio, a Danilo D’Ignazi a Paganico, a Gaetano Micaloni a Petrella Salto, a Walter Ferzi a Poggio Catino, a Giancarlo Micarelli a Poggio Mirteto, a Sandro Grossi a Poggio Moiano, a Giovanni Vallocchia a Poggio San Lorenzo, a Bruno Colio a Pozzaglia, ad Alberto Sciarra a Roccantica, a Egisto Colamedici a Selci, a Franco Gilardi a Stimigliano, a Miranda Glandarelli a Tarano, a Danilo Pezzotti a Toffia e a Floriana Broccoletti a Torricella.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Hai dimenticato il nuovo sindaco di Scandriglia, Lorenzo Ferrante…

    1. Vero. Una dimenticanza dovuta alla frenesia del momento e al grande risultato ottenuto nei nostri Comuni. Mi scuso qui e non mancherò di farlo personalmente con il nuovo sindaco

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