48,5 milioni di euro per servizi educativi a bambine e ai bambini tra 0 e 6 anni

48,5 milioni di euro per servizi educativi a bambine e ai bambini tra 0 e 6 anni

48,5 milioni di euro per la prima legge in Italia sui servizi educativi rivolti alle bambine e ai bambini tra 0 e 6 anni.
Dopo 40 anni dall’ultima legge in materia, la Regione Lazio attua il Decreto Legislativo 65/2017 che innova e rivoluziona i servizi educativi 0-6 anni con il chiaro obiettivo di contrastare i fenomeni della dispersione scolastica e della povertà educativa, garantendo pari condizioni di accesso e partecipazione ai servizi educativi per le bambine e bambini, senza distinzione alcuna di genere, sesso, etnia, età, disabilità e orientamento religioso delle famiglie, garantendo pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco.
E per raggiungere questi ambizioso obiettivo la Regione Lazio ha predisposto una congrua copertura finanziaria pari a 10,5 milioni per il 2020, 17 milioni per il 2021 e 21 milioni per il 2022, fondi che vanno ad aggiungersi ai trasferimenti statali.
Accanto alle nuove norme per asilo nido, micro-nido e sezione primavera, si aggiungono i servizi educativi sperimentali in natura e vengono inoltre regolamentati una serie di servizi integrativi, il tutto per garantire la continuità educativa, anche attraverso la costituzione di Poli per l’infanzia, con un’offerta qualificata e all’avanguardia che ha tra gli obiettivi rendere gratuiti i nidi per tutti, far emergere il sommerso e arrivare su tutto il territorio, anche e soprattutto nei Comuni delle aree interne, al target europeo del 33%.
Un grande investimento sul futuro della nostra regione con un impiego di risorse che da decenni non si vedeva nel settore educativo. Come ha giustamente sottolineato la prima firmataria della legge, la presidente della IX Commissione consiliare Eleonora Mattia che ringrazio, questa è una legge contro le disuguaglianze e rappresenta uno strumento fondamentale per tenere insieme bambini, ragazzi, famiglie e istituzioni creando davvero una comunità unita e coesa. Quello di oggi è un traguardo importante che permette, grazie alla collaborazione di tutte le parti sociali, una crescita migliore delle nostre bambine e bambini e di conseguenza uno sviluppo più armonioso della nostra comunità. Un ringraziamento doveroso al presidente Nicola Zingaretti, a tutta la Giunta, agli uffici che vi hanno lavorato e a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio che hanno collaborato per ottenere questo importante risultato

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