Il mio invito ai Sindaci, per il 6 luglio

dalla carta al digitaleMi rivolgo a tutti i sindaci del Lazio per dire che vi aspetto il 6 luglio prossimo in Regione. E’ con voi – e per tutti i cittadini che in voi ripongono la propria fiducia – che Anci e Regione hanno infatti scelto di svolgere un incontro importante. Un incontro per condividere le migliori strade da intraprendere al fine di attivare servizi amministrativi digitali, così da costituire una rete sempre più vasta che permetterà risparmi, efficienza e, quindi, maggiori servizi per la cittadinanza.
Il workshop “Dalla Carta al Digitale” si terrà mercoledì 6 luglio, a partire dalle ore 9.00, presso la Sala Tirreno della Regione, in piazza Oderico da Pordenone, 15. So che siete già stati raggiunti dall’invito formale, inviato dagli uffici di Anci-Lazio e da quelli regionali. Potrete confermare la vostra partecipazione compilando ed inviando la scheda di iscrizione, allegata all’indirizzo email indicato nella stessa. Ma perché abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa?
La risposta, in breve, è quella di anticipare i tempi per un percorso di innovazione previsto e, almeno per me, più che auspicabile. Il 12 agosto, infatti, rappresenta il termine fissato dall’art. 17 del DPCM 13 novembre 2014 entro il quale le Pubbliche Amministrazioni definiscono le condizioni organizzative e tecniche per formare i documenti amministrativi “esclusivamente” e “nativamente” in modalità digitale. Qualcuno si chiederà: ma che vuol dire “nativamente”? Con “nativamente” s’intende dire che la documentazione amministrativa sarà prodotta interamente in digitale, ovvero non più su carta.
L’incontro ha lo scopo di illustrare un modello di gestione digitale integrata dei sistemi documentali della Pubblica Amministrazione nel rispetto delle norme in materia di documenti informatici, di protocollo informatico, di digitalizzazione dei procedimenti informatici, di conservazione informatica dei documenti. Una gestione integrata di sistemi documentali digitali è il presupposto per la formazione di una Amministrazione pubblica digitale e, quindi, di un nuovo modello volto a migliorare i rapporti tra le pubbliche amministrazioni e la relazione tra cittadini e P.A.
Conto sulla vostra presenza. Ognuno di noi rappresenta, a vari livelli, gli interessi di tante persone che si aspettano servizi migliori, utili, chiari, puntuali. Partecipare al miglioramento delle amministrazioni che rappresentiamo è un dovere: un dovere che, quando è costruttivo, si trasforma in grande onore.
Grazie a tutti.
Roma, 2 luglio 2016

Lascia un commento