Lazio Green: futuro sostenibile

lazio-greenSi è appena conclusa a Roma, presso la nuvola di Fuksas, un partecipatissimo incontro pubblico con il quale la Regione Lazio ha illustrato ad amministratori, cittadini e stampa, le scelte fatte e le opportunità create in questi quattro anni e mezzo per fare dell’ambiente un motore di sviluppo e di lavoro.
Dopo l’approvazione in Giunta del Piano Energetico del Lazio, quella odierna non è una dichiarazione d’intenti, ma il risultato una “seria e organica politica regionale” (per usare le parole del Presidente Zingaretti), che ha permesso alla nostra regione di centrare importanti traguardi e mettere risorse concrete al servizio di amministratori, imprese e cittadini, per vincere la sfida della sostenibilità.

sala piena
Centinaia gli intervenuti alla presentazione di Lazio Green, presso la Nuvola di Fuksas.

Non è stato facile concentrare in un unico, sintetico documento, decine di interventi, che vanno dalla semplificazione normativa alla realizzazione di un patrimonio pubblico più attento all’impatto ambientale e quindi maggiormente economico e sostenibile, passando per i massicci interventi nel settore dei trasporti, della tutela ambientale e dei rifiuti, sino agli incentivi alle imprese per aiutarle a realizzare, insieme alla Regione Lazio, nuovi modelli virtuosi.

Grazie alle scelte che la Regione Lazio di Nicola Zingaretti ha saputo fare, nel 2016 il Lazio si attestato come seconda regione in Italia per valore aggiunto derivato da attività sostenibili, con oltre 23 miliardi: una cifra importante, che si ripercuote anche e soprattutto sulla qualità della vita dei cittadini.

Intervento Zingaretti
L’intervento di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio

L’Assessorato alle Infrastrutture, le Politiche Abitative e gli Enti Locali ha fatto la sua parte e continuerà a farla: ricordo solo a titolo esemplificativo i 105 milioni investiti (281 progetti in totale) per la riconversione green degli edifici pubblici degli enti locali, di cui 90 milioni per gli enti locali erogati attraverso le risorse del POR FESR 2007-2013 e 2014-2020 e 15 milioni destinati ad immobili di proprietà regionale.
 
Uno sforzo importante che ha visto 155 progetti sono già conclusi, grazie ai quali gli efficientamenti prodotti hanno portato a un risparmio di 2000 tonnellate di CO2, ma anche di 4,1 milioni di euro di spesa pubblica per i risparmi sulle “bollette” dell’energia.
Soltanto un esempio per dare contezza di come le idee si siano trasformate in progetti e questi in risultati concreti, in grado di cambiare in meglio la vita di tutti noi. C’è ancora tanto da fare, ma come abbiamo sempre detto, il Lazio cambia. Davvero.

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