“Ossigeno” per gli olivicoltori e castanicoltori del Lazio

“Ossigeno” per gli olivicoltori e castanicoltori del Lazio

Oltre mezzo milione di ulivi e castagni saranno piantati nei prossimi mesi dalla Regione Lazio. Saranno 600 mila, per la precisione, le nuove piante di ulivo e castagno che nell’ambito del progetto ‘Ossigeno’, avviato nelle scorse settimane, saranno poste a dimora su tutto il territorio regionale con particolare riguardo per quelle zone dove l’olivicoltura e la castanicoltura sono particolarmente sviluppate e oggi in difficoltà.

Grazie all’iniziativa green lanciata dal presidente della Regione Nicola Zingaretti che punta a piantare nel Lazio nel prossimo triennio oltre 6 milioni di nuove piante per contrastare il cambiamento climatico, compensare le emissioni di anidride carbonica e proteggere la biodiversità, su mia proposta il 10% sarà composto da queste tipologie di alberi che in alcune zone del nostro territorio regionale rappresentano un’importante risorsa per molte imprese e famiglie.

Accanto agli innegabili benefici dal punto di vista ambientale, nei territori dove il gelo ha distrutto molti ulivi o dove i parassiti come ad esempio il cinipide o il balanino hanno fatto strage di castagni si potrà dare vigore e sostenere a quelle economie che della valorizzazione della castanicoltura e olivicoltura hanno fatto e fanno un punto di forza.

Queste ulteriori 600 mila piante inoltre andrebbero a inserirsi in un contesto dove da sempre ulivi e castagni sono stati anche elemento di caratterizzazione e di distinzione di un paesaggio oggi fortemente attrattivo anche dal punto di vista turistico, con un forte richiamo a quel segmento di turisti più vocato e sensibile all’ambiente e al territorio come possono essere i pellegrini dei vari Cammini di Fede presenti sulla nostra regione oppure i frequentatori di piste ciclabili, ciclovie e percorsi di trekking: persone che fanno del paesaggio, delle produzioni agricole cosiddette a ‘chilometro zero’ e dell’integrità del patrimonio naturale, insieme a quello storico e artistico, elementi sostanziali e imprescindibili delle loro scelte di viaggio.

Questo intervento va ad affiancare e amplificare le azioni già messe in campo dalla Regione con le misure del Psr dirette al ripristino e al rilancio delle coltivazioni e quelle straordinarie per il mancato reddito dei coltivatori.

In questo modo la Regione Lazio riesce a coniugare la tutela dell’ambiente con la salvaguardia di filiere produttive in difficoltà:

Credo sia un esempio virtuoso e saggio di come si possa pensare al futuro delle prossime generazioni risolvendo le criticità del tempo presente.

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Molto bene. Richiesto praticamente da tutti. Non facciamolo passare sotto silenzio ma diamo la massima visibilità. Un saluto

  2. ottima iniziativa

  3. Bene fosse vero che si piantano tutti questi alberi

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