Trasformati i Consorzi di bonifica

Bonifica2-300x168Con il collegato alla Finanziaria 2016, la Regione Lazio ha innescato la radicale trasformazione dell’apparato generale dei Consorzi di Bonifica, conseguendo così anche una spending review nelle spese generali. Ad una razionalizzazione degli Organi, la cui riduzione da 20 a 9 presidenti e vicepresidenti produrrà all’anno un risparmio di 500/600mila €, va aggiunta anche la messa a punto dei revisori dei conti che comporterà altri risparmi per oltre 300mila € all’anno.
A questo milione di euro in meno ogni anno, inoltre, va anche aggiunta la nuova metodologia di investimento e di gestione delle funzioni tipiche della bonifica e dell’irrigazione. Infatti, la Regione Lazio ha già fissato sul proprio bilancio, e fino al 2020, le quote necessarie ai Consorzi per le operazioni di manutenzione dei canali e di gestione delle idrovore. In più ha istituito un’apposita Direzione che controllerà le spese e vigilerà sulla capacità d’incasso dei Consorzi dai consorziati beneficiati, oggi colpevolmente pochi rispetto a quanto ricevuto dalle casse regionali. Omissioni e spese senza controllo, dunque, non saranno più possibili: il controllo serrato e sistematico fa presupporre un risparmio di almeno altri 2mln per ogni anno. Per concludere, la trasparenza a cui anche i Consorzi sono stati chiamati a rispondere consentirà un ulteriore monitoraggio sul loro operato, cioè su una tipologia di Ente che, con questa trasformazione, potrà continuare a prestare la sua irrinunciabile funzione ma solo secondo regole certe e previsioni di spesa prefissate.
Roma, 1 luglio 2016

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